La buona notizia del solare: l’installazione è meccanica, non elettricità. Quattro viti ben messe valgono più di un lungo discorso — ma qualche regola evita di forare due volte.
Applique SWL-12: 2–2,5 m — l’altezza che illumina un viso senza abbagliare. Proiettori SFL-01/ELS-08: 3–6 m secondo la superficie. Lampioni: 4–5 m (DP-40), 6–7 m (DP-60), 8–10 m (DP-100). Più alto = più superficie coperta, ma meno intensità al suolo.
Tutte le teste ELS-DP si serrano su tubo d’acciaio standard da 60–76 mm — il tubo che ogni rivenditore edile o fabbro tiene a magazzino. Plinto in calcestruzzo di 60–80 cm per un palo da 6 m; in zone ventose, scegliete la fascia alta.
Proiettori e teste ELS-DP si montano anche a parete: sul timpano di un fienile o sulla facciata di un’officina si risparmiano palo, plinto e una giornata di lavoro. Verificate solo che il pannello guardi a sud.
Nei kit SHL e SFL il pannello si fissa a parte: pieno sud, inclinato 30–60°, fuori dalle ombre di mezzogiorno E d’inverno. I 5 m di cavo danno libertà — usatela per il sole, non per la comodità.
Trapano, livella, chiave fissa, scaletta — e per un palo, un miniescavatore a noleggio o due ore di piccone. Nessun intervento a 230 V, quindi nessun elettricista: se ne occupa il vostro weekend o la squadra tecnica.